Faccio quello che faccio perchè è quello che sono e non posso essere altro che me stessa. Tolte le questioni filosofiche, ho una paura folle di quello che faccio. Sarei contenta se potessi essere felice essendo medico, dentista, avvocato, ma non è così. Sono piena di gioia quando creo una cosa bella e le pratiche artistiche assorbono la mia concentrazione come quando un persona medita.