Alvise Pi

ALVISE ESISTE

Alvise giovane artista determinato che sa quel che vuole, con la voglia di spaccare e arrivare .Possiamo dire quindi un ragazzo tosto che cerca di superare i suoi limiti e di emergere per non restare nell’ombra. Gli abbiamo posto qualche domanda per poterlo conoscere meglio.
alvise pi

Foto di gruppo, stampa xilografica, 70x50 cm.

Non puoi autoproclamarti re, tecniche grafiche miste, grandezza variabile.

E’ un concetto difficile da spiegare quello di re, di leggenda. Una persona che persevera cerca di realizzarsi, di costruire quello che ha sempre avuto in testa. Alle volte la vita è semplicemente una grande partita, le pedine sono le mosse che puoi fare e le devi giocare bene, altrimenti potresti perderne qualcuna o addirittura potrebbero ritorcersi contro di te. Ricordati che non stai mai giocando contro un solo avversario, ma contro molte persone e alle volte anche quelli che pensi ti stiano vicino in realtà vogliono che tu cada. Di trono ce ne è uno solo, lo sai tu, lo sanno tutti. Dimostrare di poterci stare è un privilegio che non ti viene concesso, te lo devi prendere, ma è una realtà strana, non devi prendertelo da te; ne sono passati tanti con una finta corona sulla testa per qualche settimana e poi via una nuova persona in cima. Se vuoi che il tuo nome venga ricordato devi prendere il testimone, fare si che le persone prima di te e quelle del tuo tempo riconoscano il tuo valore e non conta quante pedine hai mangiato, quanto importanti erano per la scacchiera, contano le pedine alle quali sei entrato nel cuore, alle quali hai dimostrato di essere un degno erede del sogno che anche loro portavano, accompagnandolo ancora per mano. Il tempo dirà poi, magari un giorno quando tu non ci sara più se il tuo nome riecheggerà ancora. Sarai una fiamma di un fuoco di paglia o una fiamma che brucerà per l’eternità?

Gli abitanti del bosco - bandito, tecnica mista su carta, 9x14 cm.

Gioco d'amore, tecnica mista su carta, 21x29 cm.

Demone dalla lingua mozzata, tecnica mista su tela, 50x70 cm.

Una volta fratelli, opera realizzata con paint 3d, grandezza variabile.

Eravamo piccoli, per certi aspetti penso lo siamo rimasti. Da piccolo hai dei sogni, mentre cresci li insegui e alle volte prendi delle batoste, scendi a dei compromessi, lavori duro per arrivare a qualcosa. Entrambi lo stiamo ancora facendo.
Questo è un ricordo, un momento, un attimo, per me molto importante. Volevo ringraziarti brother, perché è sicuramente grazie a te che ho capito che la parola FRATELLO non c’entra niente con i legami di sangue. La parola fratello la puoi usare con le persone che hanno vissuto con te, che ti capiscono, che alle volte hanno i tuoi stessi obbiettivi e spesso sono con te in quei momenti nei quali vicino non hai nessun altro.

alvise pi