Il segno grafico di Maria Corti ci svela il suo mondo interiore, i suoi pensieri più profondi. Il disegno e la scrittura sono i protagonisti del suo percorso artistico: ogni segno crea una parola e ogni parola crea un disegno. La natura è la fonte d’ispirazione primaria per Maria, una natura che modella e che ci mostra attraverso un segno deciso ed elegante.
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Sara Lidia Girelli
Sara Lidia Girelli intende la pratica pittorica come un laboratorio alchemico, dove il rigore della sua impostazione scientifica incontra l’imprevedibilità della materia viva. Attraverso l’azione corrosiva del sale e la fluidità degli inchiostri, l’artista trasforma l’urgenza primitiva della rabbia in un rito di sedimentazione silenziosa e controllata. Il suo è un gesto radicale che sfida il sovraccarico visivo del contemporaneo, arrivando a nascondere la superficie a se stessa pur di preservare la purezza incontaminata del segno.
Rocco Scorrano
Rocco Scorrano vuole creare il suo sistema d’artista senza per forza entrare nel sistema dell’arte, per farlo non giustifica il suo lavoro quando è finito perché crede che un’arte giustificata sia un’arte senza idea. Il suo punto di ispirazione, infatti, è la ricerca stessa che gli permette di strutturare un pensiero critico.
Marco Campana
Marco Campana cresce tra i mosaici e l’oro bizantino. A Milano trova il suo spazio lavorando sulla percezione e i limiti dei medium. Nelle sue opere la luce non viene rappresentata ma cercata, svelata sotto strati di colore, trattenuta da superfici che non restituiscono mai un’immagine immediata.
Valeria Limongi
La ricerca artistica di Valeria Limongi, giovane fotografa originaria della Basilicata, nasce dalla necessità di esternare i propri sentimenti e le proprie emozioni. Nelle sue fotografie, Valeria esplora il rapporto tra la realtà e la maniera in cui noi la percepiamo, attingendo dal mondo onirico e dei “sogni ad occhi aperti”.
Fiamma Diletta Cremonese
Fiamma Diletta Cremonese descrive l’atto creativo come una danza necessaria, capace di trasformare il brusio dei pensieri in una musica sublime. Attraverso la pittura, l’artista indaga le dinamiche sottili della realtà, muovendosi lungo il leggero velo che separa il finito dall’infinito. La sua ricerca è un’investigazione profonda sull’essere umano e sulle leggi della natura, volta a spogliare il mondo dal superfluo per ritrovare l’essenziale e l’armonia dell’universo.
Arianna Caratozzolo
Di origini calabresi, la giovane artista Arianna Caratozzolo ha iniziato ad esplorare il mondo della fotografia come narrazione durante il lockdown, e non lo ha più abbandonato. La sua ricerca si concentra principalmente sulla narrazione della sua storia famigliare, ma indaga anche tematiche politiche-sociali.
Camilla Klimciuk
Camilla Klimciuk definisce la sua ricerca come un “canto libero” che vibra nelle tonalità del Blu di Prussia. Attraverso una fusione di fotografia sperimentale, tecniche miste e una profonda connessione spirituale con la natura, Camilla indaga il legame ancestrale tra uomo e terra. Le sue opere diventano così tracce vive di un dialogo tra anima e mondo, capaci di restituire alla materia una dimensione lucida e profondamente poetica.
Alessia Gancitano
La ricerca artistica è per Alessia Gancitano un modo per indagare il passato della sua famiglia. Attingendo a vecchie fotografie e visitando i luoghi in cui esso è stato tessuto, la giovane fotografa affronta anche temi storico-sociali complessi legati alla memoria collettiva.
Rosa Frazzica
L’eterogenea ricerca della giovane artista Rosa Frazzica è da sempre nutrita dalla sua innata curiosità, che nel corso degli anni la ha portata ad esplorare e reinterpretare la natura che la circonda. Il suo medium principale è la scultura, tramite la quale realizza oggetti dal carattere quasi alchemico: la sua produzione è quindi espressione di un mondo che si colloca tra la ritualità e la sperimentazione.









