Indira Offerman vede il suo lavoro con i video come una forma di resistenza, in cui la musica è la vera scintilla che fa nascere le immagini nella sua mente. Attraverso racconti che si muovono in cerchio, l’artista esplora la fragilità dei ricordi e mette in dubbio la realtà, dimostrando che le immagini non dicono mai una verità assoluta. Il suo è un tentativo di trasformare sogni, memorie d’infanzia e vecchi archivi per liberarli dal loro significato passato, lasciando lo spettatore davanti a domande aperte che non cercano una risposta definitiva.
CategoryVideo arte
Rocco Scorrano
Rocco Scorrano vuole creare il suo sistema d’artista senza per forza entrare nel sistema dell’arte, per farlo non giustifica il suo lavoro quando è finito perché crede che un’arte giustificata sia un’arte senza idea. Il suo punto di ispirazione, infatti, è la ricerca stessa che gli permette di strutturare un pensiero critico.
Arianna Caratozzolo
Di origini calabresi, la giovane artista Arianna Caratozzolo ha iniziato ad esplorare il mondo della fotografia come narrazione durante il lockdown, e non lo ha più abbandonato. La sua ricerca si concentra principalmente sulla narrazione della sua storia famigliare, ma indaga anche tematiche politiche-sociali.
Angela Maria Cortese
Angela Maria Cortese ha sempre provato un’attrazione inspiegabile verso determinati mezzi e idee artistiche, che indaga e approfondisce, costruendo attorno ad essi i suoi lavori. Attraverso le sue opere riesce a rimanere fedele al suo istinto creativo trasmettendo quello che sente profondamente.
Cristina de Pedrojuán
Per Cristina de Pedrojuán, l’arte è l’espressione della propria sensibilità: una necessità, un piacere che la fa stare bene e una libertà conquistata nel lavorare la materia. Questa passione nasce dal desiderio di giocare e sperimentare con installazioni e video 3D. Per lei, l’opera d’arte è un essere vivente che evolve e muta nel processo creativo, generata dall’urgenza di dare forma a un’idea e di scoprirne l’esito.
Gabriele Barbagallo
Le opere di Gabriele Barbagallo ci mostrano un processo artistico non tradizionale, un’indagine dell’immagine attraverso il linguaggio fotografico. Il lavoro di Gabriele consiste nel sottolineare le potenzialità della fotografia, mezzo artistico che come ogni altro strumento si evolve e ci rende partecipe dell’evoluzione dell’arte. La condivisione e la collaborazione sono fondamentali nella vita di Gabriele che ci mostra come l’arte possa contribuire ad un cambiamento.
Sofia Salerno
L’arte e la ricerca artistica per Sofia Salerno sono una parte essenziale della sua vita. La sua costante curiosità le permette di trasformare ogni stimolo visivo, sonoro o emotivo nell’origine del suo processo creativo.
Le sue opere nascono dal desiderio di condividere, di raccontare e di farsi raccontare, restituendo la sua visione e percezione del mondo.
Alice Muratore
Per Alice Muratore, la sua arte nasce da un’esigenza di riflessione e scoperta, dal bisogno di approfondire tematiche che la coinvolgono a livello personale, emotivo o esistenziale, il tutto attraverso la fotografia, la video-art e la performance-art. Per Alice essere un’artista significa restare in ascolto del presente e agire con consapevolezza custodendo il proprio spazio interiore di libertà.
Gloria Tamborini
Per Gloria Tamborini l’arte è sincerità. Le piace farsi stupire da linguaggi diversi da quelli a lei congeniali. Le sue opere nascono da una sensazione, da un incontro e si riflettono in un’ inziale ipotesi vaga che va a definirsi grazie ai materiali, allo spazio e alla luce che le suggeriscono la direzione da prendere.
Francesco Taverniti
La produzione di Francesco Taverniti gioca con la fusione tra le arti e si rifà spesso agli aspetti concreti da cui si lascia ispirare. In particolare si interessa ai singoli luoghi che ognuno vive nel proprio quotidiano e che lui definisce “micro ambienti”









