Pietro Fanti

La ricerca di Pietro Fanti, giovane artista milanese, indaga l’immagine fotografica e il suo significato in costante mutamento. La sua pratica si muove tra fotografia tradizionale e trasformazione digitale, che vengono da lui utilizzati come strumenti di interrogazione critica della realtà. I suoi lavori nascono spesso da domande e associazioni visive, guidati dalla convinzione che l’arte possa diventare un modo per dare forma al pensiero e al dubbio.

Selene Ghiglieri

Selene Ghiglieri è un’artista milanese la cui ricerca nasce dal bisogno di raccontare storie d’amore e di vita. Dopo aver vissuto in diverse città europee, il viaggio è diventato parte integrante della sua pratica. Il suo lavoro attraversa fotografia e oggetti, con un’attenzione ai dettagli fragili, alla memoria e alla trasformazione della materia: l’arte diventa così uno spazio di ascolto intimo e di traduzione sensibile delle esperienze vissute.

Greta Salipante

Greta Salipante utilizza l’arte come linguaggio intimo, poetico e viscerale, in cui memoria, territorio e immaginazione si uniscono in un processo creativo in cui la dimensione onirica si fonde con il suo vissuto emotivo. Profondamente legata alle sue origini laziali, Greta cerca di canalizzare nella sua produzione i sentimenti che difficilmente riesce ad esprimere a parole, spesso ricorrendo all’immagine di una casa appena abbozzata.

Rossana La Verde

nfanzia, memoria e mancanza sono i temi chiavi della ricerca di Rossana La Verde, giovane artista visiva e costumista. Attraverso materiali sensibili come il tessuto, il suo lavoro riflette sul corpo, sui suoi confini e sulle possibilità della trasformazione, installazioni materiche dal forte coinvolgimento emotivo, che fanno leva allo stesso tempo sul ricordo e l’immaginazione.

Gaia Michela Russo

La ricerca artistica di Gaia Michela Russo nasce dal bisogno di comunicare e trasformare emozioni interiori in immagini, esplorando numerosi linguaggi. Molto attenta al mondo e ai temi dell’infanzia, della memoria e dei riti quotidiani, Gaia si muove in continuazione tra il gioco, la riflessione e la connessione emotiva.

Marta Gritella

Marta Gritella è una giovane artista, originaria della provincia di Torino, la cui pratica si sviluppa a partire da un lavoro di riflessione sul rapporto tra memoria, tempo e fragilità. Le sue opere, che spaziano dalle fotografie ai disegni ed ai libri d’artista, riflettono il suo approccio che unisce curiosità, coscienza politica e un amore profondo per l’errore come strumento espressivo autentico.

Alice Muratore

Per Alice Muratore, la sua arte nasce da un’esigenza di riflessione e scoperta, dal bisogno di approfondire tematiche che la coinvolgono a livello personale, emotivo o esistenziale, il tutto attraverso la fotografia, la video-art e la performance-art. Per Alice essere un’artista significa restare in ascolto del presente e agire con consapevolezza custodendo il proprio spazio interiore di libertà.

Gloria Tamborini

Per Gloria Tamborini l’arte è sincerità. Le piace farsi stupire da linguaggi diversi da quelli a lei congeniali. Le sue opere nascono da una sensazione, da un incontro e si riflettono in un’ inziale ipotesi vaga che va a definirsi grazie ai materiali, allo spazio e alla luce che le suggeriscono la direzione da prendere.

Alessia Bressan

Alessia Bressan è un’artista che lavora alle sue opere con curiosità e impazienza. La sua ricerca artistica nasce grazie agli stimoli che riceve: ciò che vede, ciò che legge o sente. Partendo da questi elementi Alessia costruisce un mondo che cerca di raccontare attraverso foto, installazioni e collage. Ognuno dei soggetti a cui lavora viene studiato e rappresentato più volte con significati diversi: un progetto senza fine che ha diverse letture.

Simone Brambilla

La pratica artistica di Simone Brambilla si basa sull’osservazione del quotidiano e sullo stupore legato agli eventi. Le sue immagini sono sempre evocative di una realtà, che spesso viene ripresa anche nei titoli delle sue opere che vanno di pari passo con le forme a cui sono abbinati.