Gabriele Randaccio

Vivere oggi senza definirsi, questa è la chiave di lettura. Gabriele Randaccio propone un approccio innovativo nei confronti delle sue opere e della realtà. Instaura un legame profondo con i suoi lavori, riuscendo a sensibilizzarne il sentimento.
Oggettivare il contatto, mostrare il filo conduttore che ci unisce in una nuova concezione del tempo e dello spazio.

Edvige Cecconi Meloni

Poesie visive e lettere vagabonde Edvige Cecconi Meloni è un’artista che si ispira al mondo dell’epistolografia e ha un’ossessione per tutto ciò che riguarda la carta, le corrispondenze, gli archivi e le annotazioni. Questa passione è evidente nella sua arte, che include mappe, lettere vagabonde e mondi di sogno svelati attraverso la pittura e la

Maria Elisa Caguiat

Corpi, ricordi e oggetti di vita quotidiana Maria Elisa Caguiat è una giovane artista al terzo anno di scultura all’Accademia di Belle Arti di Brera. Il soggetto principale dei suoi lavori (delle sue fotografie) è il corpo con il quale ama sperimentare associandogli spesso oggetti diversi appartenenti alla vita quotidiana come ad esempio le bustine

Irene Lupia

Irene Lupia è una giovane artista dall’animo gentile e delicato appassionata di grafica d’arte. Irene ama  disegnare, incidere, stampare e fare calcografie, queste attività sono per lei  una forma di riflessione silenziosa ma in fondo visibile. Ha un laboratorio artistico dal nome ‘La tana dei lupi gentili’ insieme alla sua amica Giulia Gentilcore, luogo d’arte e di condivisione. Si diletta principalmente nella creazione di originali libretti d’artista i cui disegni riprendono gli elementi della natura, il modo in cui interagiamo con essa, l’antropocene e il luoghi dove ha sempre vissuto.

Sarah Catalano

La produzione artistica di Sarah Catalano è estremamente evocativa. Le opere figurative di questa giovane artista sono infatti permeate di sensazioni, impresse sulla tela con i toni neutri della terra nella forma di ritratti o di nature morte. La ricerca del dettaglio si alterna così a momenti sfumati che sanno di echi lontani. La superficie trascolora come fosse fatta di ricordi.