Laura Petra Simone

Tra arte, scenografie e musica

Laura Petra Simone è una giovane artista che ama moltissimo l’arte, ma al tempo stesso è anche legata alla musica. Le piace osservare diverse forme d’arte, ispirandosi però principalmente alla pittura figurativa e al cinema, infatti nelle sue opere ritroviamo composizioni oniriche che ci mostrano diversi elementi che dialogano tra loro.

Laura Petra Simone, Aracne
Aracne

PRESENTAZIONE

– Allora… raccontaci un po’ da dove vieni, chi sei, quanti anni hai?

Ciao! Mi chiamo Petra e ho 25 anni, sono pugliese, ma attualmente vivo a Trieste.

Laura Petra Simone, Intervallo
Intervallo

INTERESSI

– Ti piace la musica? Hai un cantante, gruppo preferito?

Amo molto la musica, ho conseguito una laurea in violino in conservatorio, col vecchio ordinamento. Ascolto e apprezzo molti generi differenti, prediligo sicuramente la musica barocca.

– Un film che secondo te tutti dovrebbero vedere?

Bella domanda! Posso citarne almeno un paio? Rischierei di dilungarmi! A mio avviso “Il cielo sopra Berlino” di Wim Wenders e “The lobster” di Yorgos Lanthimos. Li consiglio in quanto storicamente, fotograficamente e intellettualmente “completi”, entrambi meriterebbero molto più di banali definizioni sporadiche, ne consiglio vivamente la visione.

Laura Petra Simone, Le farfalle nello stomaco
Le farfalle nello stomaco

– Qual è la forma d’arte che preferisci? (da andare a vedere/ a cui assistere: fotografia, pittura, scultura, performance, ecc..). C’è un artista contemporaneo che consideri assoluto o che sia una fonte d’ispirazione?

Mi piace spaziare e osservare di tutto, sicuramente tra le mie fonti di ispirazione ci sono il cinema e l’arte pittorica figurativa.

– C’è un momento della giornata che ti piace particolarmente?

Da quando vivo a Trieste apprezzo moltissimo il tramonto, come la luce del sole riflette i palazzi e la colorazione che ne scaturisce.

Laura Petra Simone, Partita a Cricket
Partita a Cricket

LAVORO

– Come nasce il tuo interesse per la ricerca artistica?

Fin da piccola ho sempre nutrito un forte interesse verso qualsiasi forma di espressione artistica, in particolar modo verso la musica e questo ha contribuito alla formazione di nuovi interessi, soprattutto figurativi.

– Da dove ti è venuta l’idea e come ci sei arrivata?

Ho iniziato a scattare con un vecchio cellulare, un Huawei p8 lite, durante la pandemia causata dal Covid-19. Inizialmente creavo dei veri e propri “teatrini”, scenografie come nature morte con oggetti e tessuti pertinenti tra loro, avevo bisogno di creare un mondo parallelo che fosse vagamente onirico, tutti noi abbiamo vissuto una situazione certamente non piacevole e piuttosto drammatica, cercavo semplicemente di sfruttare il tempo a disposizione per contrastare le emozioni sgradevoli, da lì non ho più smesso.

– Un’emozione che sapresti nominare mentre lavori?

Irrequietezza, sicuramente.

Laura Petra Simone, Gli affamati
Gli affamati

– Che cosa sentivi necessario: fare qualcosa di diverso, oppure andare oltre? Avevi un’idea chiara di quello che bisognava fare?

Penso che nel 2022 artisticamente parlando sia stato già inventato più o meno tutto, non ho mai un’idea chiara di ciò che bisogna fare, di certo mi piace ripercorrere molti temi classici e darne nuove connotazioni.

– Prima di cominciare a lavorare hai già chiara l’idea di come sarà il tuo lavoro? Oppure è quando cominci che hai un’idea di quello che farai?

A volte capitano entrambi, non ho quasi mai un’idea chiara di come sarà il mio lavoro, di solito immagino la composizione e nella mia testa e cerco di essere quanto più fedele possibile nella realizzazione, spesso però devo scontrarmi con i limiti della realtà, e da questo nascono nuove opportunità.

– Che ruolo svolgono i titoli per te? E quando li assegni? Di solito i titoli vengono prima o dopo che hai finito il tuo lavoro?

Il titolo per me ha un ruolo fondamentale, spesso prima ancora di realizzare l’immagine o la serie cerco di elaborare un determinato concetto o termine che rappresenti in pieno quello che vorrei descrivere.

Laura Petra Simone, Cortesie per gli ospiti
Cortesie per gli ospiti

– Quale sarebbe il loro significato?

Non c’è un significato specifico, cerco di fare in modo che il mio lavoro risulti universale e ognuno ci legga ciò che desidera, come se fossero veri e propri specchi, una grande fonte d’ispirazione ad esempio sono i proverbi o modi di dire, spesso ironici e sempre inclusivi.

– Quand’è che senti che un lavoro è finito?

Penso che un lavoro non finisca mai, anche a immagine ultimata, potrai sempre riesumarlo a distanza di tempo e crearne nuovi sviluppi da cui derivano ulteriori significati.

Laura Petra Simone, L'ermafrodita
L’ermafrodita

– Ti capita di doverti fermare mentre stai lavorando perché non hai in casa il tipo di pezzo o di materiale che ti serve e di dover aspettare finché non lo trovi?

Sì, mi è capitato, ma non è mai stato un vero e proprio cruccio, anzi, questo spesso mi ha dato la possibilità di affinare l’immagine utilizzando anche elementi alternativi, o di crearne di nuove subordinate al tema principale.

Laura Petra Simone, Bella dentro
Bella dentro

INTERAZIONE CON IL MONDO ESTERNO

– Sei stata a Milano, come ha influito su di te questa città? Il luogo in cui ti trovi ha un’influenza su di te e su ciò che produci?

Ho vissuto a Milano per circa 4 anni, ed è una città che indubbiamente mi ha dato molto, amo i suoi contrasti e la sua voglia di innovazione, di Milano sicuramente amo anche la sua discrezione, l’ho sempre paragonata a una signora da salotto con il filo di perle al collo, silenziosa ed elegante, che si lascia svelare poco a poco e ogni volta è sempre una preziosissima scoperta. A Milano spesso mi sentivo un’eterna turista nonostante ci vivessi e ora credo sia questa la chiave per lasciarsi stimolare ovunque si vada: non abbandonarsi ai soliti pregiudizi e stupirsi sempre, cercare la bellezza nei dettagli, passeggiare per le città in solitaria e crearsi suggestioni sempre nuove, sentirsi appunto un eterno turista.


Ringraziamo Petra per aver risposto alle nostre domande, continuate a seguirla sul suo profilo Instagram.

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