Indira Offerman vede il suo lavoro con i video come una forma di resistenza, in cui la musica è la vera scintilla che fa nascere le immagini nella sua mente. Attraverso racconti che si muovono in cerchio, l’artista esplora la fragilità dei ricordi e mette in dubbio la realtà, dimostrando che le immagini non dicono mai una verità assoluta. Il suo è un tentativo di trasformare sogni, memorie d’infanzia e vecchi archivi per liberarli dal loro significato passato, lasciando lo spettatore davanti a domande aperte che non cercano una risposta definitiva.
CategoryPerformance
Angela Maria Cortese
Angela Maria Cortese ha sempre provato un’attrazione inspiegabile verso determinati mezzi e idee artistiche, che indaga e approfondisce, costruendo attorno ad essi i suoi lavori. Attraverso le sue opere riesce a rimanere fedele al suo istinto creativo trasmettendo quello che sente profondamente.
Rossana La Verde
nfanzia, memoria e mancanza sono i temi chiavi della ricerca di Rossana La Verde, giovane artista visiva e costumista. Attraverso materiali sensibili come il tessuto, il suo lavoro riflette sul corpo, sui suoi confini e sulle possibilità della trasformazione, installazioni materiche dal forte coinvolgimento emotivo, che fanno leva allo stesso tempo sul ricordo e l’immaginazione.
Sofia Salerno
L’arte e la ricerca artistica per Sofia Salerno sono una parte essenziale della sua vita. La sua costante curiosità le permette di trasformare ogni stimolo visivo, sonoro o emotivo nell’origine del suo processo creativo.
Le sue opere nascono dal desiderio di condividere, di raccontare e di farsi raccontare, restituendo la sua visione e percezione del mondo.
Gaia Michela Russo
La ricerca artistica di Gaia Michela Russo nasce dal bisogno di comunicare e trasformare emozioni interiori in immagini, esplorando numerosi linguaggi. Molto attenta al mondo e ai temi dell’infanzia, della memoria e dei riti quotidiani, Gaia si muove in continuazione tra il gioco, la riflessione e la connessione emotiva.
Alice Muratore
Per Alice Muratore, la sua arte nasce da un’esigenza di riflessione e scoperta, dal bisogno di approfondire tematiche che la coinvolgono a livello personale, emotivo o esistenziale, il tutto attraverso la fotografia, la video-art e la performance-art. Per Alice essere un’artista significa restare in ascolto del presente e agire con consapevolezza custodendo il proprio spazio interiore di libertà.
Lux Aeterna
La ricerca di Lux Aeterna, giovane performer di origini torinesi, riflette sui temi alchemici di morte, caos, rinascita e chiarificazione spirituale, che trovano la loro conclusione nella sintetizzazione dell’oro filosofale. Le performance di Lux Aeterna vogliono essere un rituale di catarsi sia per chi ne prende parte attivamente sia gli spettatori, che l’artista riesce a trasportare in una dimensione altera grazie alle sue ambientazioni ed alle sue composizioni musicali.
Fabio Samela
Fabio Samela, in arte Fab(b)io, è un artista poliedrico che unisce fotografia, performance e burlesque. Ispirato da Melissa P., Egon Schiele e Cicciolina, esplora temi legati all’identità, all’amore e alla libertà sessuale. Predilige l’autoritratto e utilizza spesso il linguaggio del meme. A Milano ha trovato uno spazio di espressione e rottura. È co-fondatore del progetto La Brava, un network artistico e sociale queer.
Matilde Verganti
Matilde Verganti è un’artista molto empatica e sensibile, i suoi lavori nascono da sensazioni che la coinvolgono e la toccano internamente. Maneggiare l’argilla e stare a stretto contatto con il materiale nell’attesa del risultato finale, la elettrizza, come l’arte partecipativa e l’art sound, realtà che la affascinano e la coinvolgono particolarmente, portandola a sperimentare sempre con elementi nuovi e differenti.
Alessia Imperio
Alessia Imperio è una giovane artista che usa lo strumento dell’arte per indagare la propria interiorità ed emotività. Un filo conduttore dei suoi lavori è l’elemento del “Sangue”, visto come la parte primordiale di noi stessi e parte di un corpo creato per contenere la nostra anima, facendo in modo che quest’ultima non si infetti a contatto con l’esterno.









