Lorenzo D’Alba

Per Lorenzo D’Alba l’arte è sempre stata una sicurezza, una serenità, una sensazione di benessere che nasce nell’atto della creazione, una sensibilità che si attua nell’atto della realizzazione delle sue opere. Ogni sua opera richiede una nuova spinta alla ricerca, per dare vita a un’esperienza, a un racconto per immagini da condividere con chi è disposto a guardare.

Angela Maria Cortese

Angela Maria Cortese ha sempre provato un’attrazione inspiegabile verso determinati mezzi e idee artistiche, che indaga e approfondisce, costruendo attorno ad essi i suoi lavori. Attraverso le sue opere riesce a rimanere fedele al suo istinto creativo trasmettendo quello che sente profondamente.

Cristina de Pedrojuán

Per Cristina de Pedrojuán, l’arte è l’espressione della propria sensibilità: una necessità, un piacere che la fa stare bene e una libertà conquistata nel lavorare la materia. Questa passione nasce dal desiderio di giocare e sperimentare con installazioni e video 3D. Per lei, l’opera d’arte è un essere vivente che evolve e muta nel processo creativo, generata dall’urgenza di dare forma a un’idea e di scoprirne l’esito.

Sofia Salerno

L’arte e la ricerca artistica per Sofia Salerno sono una parte essenziale della sua vita. La sua costante curiosità le permette di trasformare ogni stimolo visivo, sonoro o emotivo nell’origine del suo processo creativo.
Le sue opere nascono dal desiderio di condividere, di raccontare e di farsi raccontare, restituendo la sua visione e percezione del mondo.

Alice Muratore

Per Alice Muratore, la sua arte nasce da un’esigenza di riflessione e scoperta, dal bisogno di approfondire tematiche che la coinvolgono a livello personale, emotivo o esistenziale, il tutto attraverso la fotografia, la video-art e la performance-art. Per Alice essere un’artista significa restare in ascolto del presente e agire con consapevolezza custodendo il proprio spazio interiore di libertà.

Matilde Verganti

Matilde Verganti è un’artista molto empatica e sensibile, i suoi lavori nascono da sensazioni che la coinvolgono e la toccano internamente. Maneggiare l’argilla e stare a stretto contatto con il materiale nell’attesa del risultato finale, la elettrizza, come l’arte partecipativa e l’art sound, realtà che la affascinano e la coinvolgono particolarmente, portandola a sperimentare sempre con elementi nuovi e differenti.

Maria Chiara Re

Maria Chiara Re è da sempre stata incuriosita e attratta dal costruire e comporre forme e oggetti, attrazione che ha poi applicato in una ricerca più consapevole e meticolosa delle sue opere.
I suoi lavori sono focalizzati su una visione pulita, in cui ogni elemento ha il suo ruolo, nell’esplorazione di un equilibrio tra semplicità e complessità.