Fabio Samela

Fabio Samela, in arte Fab(b)io, è un artista poliedrico che unisce fotografia, performance e burlesque. Ispirato da Melissa P., Egon Schiele e Cicciolina, esplora temi legati all’identità, all’amore e alla libertà sessuale. Predilige l’autoritratto e utilizza spesso il linguaggio del meme. A Milano ha trovato uno spazio di espressione e rottura. È co-fondatore del progetto La Brava, un network artistico e sociale queer.

Beatrice Ragazzi

Beatrice Ragazzi è un’artista visiva che lavora con la videoarte, l’illustrazione e la pittura. Il suo percorso creativo nasce dall’interiorità: emozioni, paure e fobie sono stati i primi soggetti a emergere, in un processo di auto-esplorazione e rappresentazione. Con il tempo, il suo sguardo si è aperto anche alle fragilità degli altri, accogliendole e trasformandole in immagini. Al centro della sua ricerca c’è il ritratto, che predilige rispetto al paesaggio: ciò che la interessa sono i mondi emotivi, le espressioni del dolore, le sfumature dell’animo umano. L’arte per lei è uno strumento per alleggerire, rendere visibile ciò che si tende a nascondere. La scelta della Terapeutica Artistica riflette questa visione: unire pratica artistica e relazione, dando forma a uno spazio in cui l’immaginazione e la cura si incontrano. Il suo lavoro è un invito a guardare dentro, a riconoscere le proprie fragilità e a trasformarle in bellezza condivisa.