Rocco Scorrano

Rocco Scorrano vuole creare il suo sistema d’artista senza per forza entrare nel sistema dell’arte, per farlo non giustifica il suo lavoro quando è finito perché crede che un’arte giustificata sia un’arte senza idea. Il suo punto di ispirazione, infatti, è la ricerca stessa che gli permette di strutturare un pensiero critico.

Elisa Pini

La ricerca di Elisa Pini si focalizza sull’unità materiale di uomo e mondo naturale.
E’ interessata all’ambivalenza della vita sotto forma di amore e violenza, alla dissolvenza dei corpi per la loro caducità e per il metabolismo confuso a cui appartengono.

Gloria Tamborini

Per Gloria Tamborini l’arte è sincerità. Le piace farsi stupire da linguaggi diversi da quelli a lei congeniali. Le sue opere nascono da una sensazione, da un incontro e si riflettono in un’ inziale ipotesi vaga che va a definirsi grazie ai materiali, allo spazio e alla luce che le suggeriscono la direzione da prendere.

Simone Brambilla

La pratica artistica di Simone Brambilla si basa sull’osservazione del quotidiano e sullo stupore legato agli eventi. Le sue immagini sono sempre evocative di una realtà, che spesso viene ripresa anche nei titoli delle sue opere che vanno di pari passo con le forme a cui sono abbinati.

Federico Crespi

Federico Crespi, nella sua produzione artistica, si diverte a mischiare elementi “Classici” e legati alla storia dell’arte con soggetti non convenzionali, che prendono ispirazione da ninnoli e pupazzetti dall’atmosfera familiare. Il risultato è un’atmosfera distesa e trasognata con un pizzico di mistero.

Alessia Imperio

Alessia Imperio è una giovane artista che usa lo strumento dell’arte per indagare la propria interiorità ed emotività. Un filo conduttore dei suoi lavori è l’elemento del “Sangue”, visto come la parte primordiale di noi stessi e parte di un corpo creato per contenere la nostra anima, facendo in modo che quest’ultima non si infetti a contatto con l’esterno.