Thomas Bentivoglio

Tra poesia e arte Thomas Bentivoglio è un artista neo-concettuale specializzato in Visual Culture e Pratiche Curatoriali presso l’Accademia di Brera. Le sue opere nascono dall’esigenza di dare corpo ad un ricordo o un desiderio interiore, unendo l’arte alla poesia in un connubio perfetto. PRESENTAZIONE –Allora… raccontaci un po’ da dove vieni, chi sei, quanti

Philipp Gentili

Ripartire dall’inizio per andare verso una fine sconosciuta, creare ambientazioni, “forme biomorphe”, riprese dalla natura e trasformate in visione propria. Aritsta, dall’animo informale, Philipp Gentili madrelingua tedesca, studia pittura all’Accademia di Belle Arti di Brera.

Mai Gurewitz

Mai Gurewitz è una giovane pittrice israeliana che trasforma il dolore in bellezza. Dopo aver superato una grave malattia, la sua arte riflette la sua lotta interiore tra fragilità e coraggio. Con i suoi dipinti, vuole comunicare un messaggio di speranza a chi ha vissuto esperienze simili alla sua.

Ginevra Tarabusi

Arte tra le pagine Ginevra Tarabusi è una giovane artista che porta avanti la sua ricerca concentrandosi soprattutto nella produzione di libri d’artista. Nel suo lavoro il testo è il punto di partenza, il quale spesso viene tralasciato così da creare un nuovo ipotetico racconto solo attraverso le immagini. PRESENTAZIONE -Allora… raccontaci un po’ da

Giulia Gentilcore

“Una compagna silenziosa”: ecco come l’artista Giulia Gentilcore definisce l’arte in relazione a se’ stessa. Per lei, le sue opere sono un conforto, una sfera libera e protetta in cui riesce ad esprimere tutto ciò che non riesce a far uscire e a tenersi dentro. L’arte dell’incisione e della stampa diventa così per lei qualcosa di unico per raccontarsi e creare opere uniche capaci di comunicare con linee piene di sentimenti e di significati più profondi rispetto alla loro semplice apparenza.

Gabriele Randaccio

Vivere oggi senza definirsi, questa è la chiave di lettura. Gabriele Randaccio propone un approccio innovativo nei confronti delle sue opere e della realtà. Instaura un legame profondo con i suoi lavori, riuscendo a sensibilizzarne il sentimento.
Oggettivare il contatto, mostrare il filo conduttore che ci unisce in una nuova concezione del tempo e dello spazio.