Aurora Miserendino concepisce la sua ricerca come un’indagine intima sul quotidiano, volta a registrare l’evanescenza delle cose tra le pieghe e le crepe della routine. Rifiutando i confini di un singolo medium, la sua pratica si muove fluida tra pittura, disegno e performance, mantenendo la materia come un punto fermo e insostituibile. Per l’artista la vera meta coincide con la ricerca stessa: un viaggio profondo che accoglie l’errore e i vuoti come feritoie preziose per continuare a scavare verso l’autenticità.
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Julie Frosi
Julie Frosi traduce lo spazio metropolitano in un archivio intimo di immagini, raccogliendo e stratificando frammenti di realtà quotidiana sottratti alla strada. Muovendosi tra il rigore della grafica d’arte e l’inaspettata fluidità della pittura, la sua ricerca si configura come una mappatura visiva delle radici e del territorio. L’artista ci racconta di una Milano poetica e nascosta, svelando un processo creativo che si nutre di attese febbrili, incontri e di quel lirismo silenzioso che si annida negli anfratti della metropoli.
Fiamma Diletta Cremonese
Fiamma Diletta Cremonese descrive l’atto creativo come una danza necessaria, capace di trasformare il brusio dei pensieri in una musica sublime. Attraverso la pittura, l’artista indaga le dinamiche sottili della realtà, muovendosi lungo il leggero velo che separa il finito dall’infinito. La sua ricerca è un’investigazione profonda sull’essere umano e sulle leggi della natura, volta a spogliare il mondo dal superfluo per ritrovare l’essenziale e l’armonia dell’universo.
Camilla Klimciuk
Camilla Klimciuk definisce la sua ricerca come un “canto libero” che vibra nelle tonalità del Blu di Prussia. Attraverso una fusione di fotografia sperimentale, tecniche miste e una profonda connessione spirituale con la natura, Camilla indaga il legame ancestrale tra uomo e terra. Le sue opere diventano così tracce vive di un dialogo tra anima e mondo, capaci di restituire alla materia una dimensione lucida e profondamente poetica.
GRACE HAEUN SON
Grazie alla fotografia immortala momenti di vita, cogliendo un’emozione unica per sempre immortalata.
Gabriele Randaccio
Vivere oggi senza definirsi, questa è la chiave di lettura. Gabriele Randaccio propone un approccio innovativo nei confronti delle sue opere e della realtà. Instaura un legame profondo con i suoi lavori, riuscendo a sensibilizzarne il sentimento.
Oggettivare il contatto, mostrare il filo conduttore che ci unisce in una nuova concezione del tempo e dello spazio.
Michele Gamba
Mutazioni della materia I lavori di Michele Gamba trattano temi come il rapporto tra natura e artificialità, creando una sorta di dualismo che prevede scontri e alleanze tra questi due sistemi. L’idea è quella di far riflettere su concetti troppo spesso dati per scontato, in un mondo in cui tutto è cultura, tutto è alla
Francesco Fusi
Francesco Fusi è spinto da una profonda passione per la fotografia, una passione che nasce quasi per caso quando era piccolo.
Francesca Adriana D’Anza
Francesca Adriana D’Anza attraverso le mille sfumature del blu, riesce ad immergere chi guarda le sue opere nella profondità del Sentimento Oceanico.









