Veronica Milazzo, giovane artista formatasi all’Accademia di Brera, utilizza le tecniche tradizionali dell’incisione per esplorare il rapporto tra uomo e natura. Attraverso l’acquaforte e la puntasecca, la sua ricerca si concentra sui frammenti di paesaggio urbano e marginale che custodiscono una memoria silenziosa. In questa intervista, Veronica ci racconta il suo processo creativo, la genesi dell’opera Speculum Mundi e la necessità di un’arte che rallenti lo sguardo. Un dialogo che invita a riscoprire, con pazienza e contemplazione, ciò che spesso rimane invisibile.
AuthorElisa Chierichetti
Laura De Ponti
Laura De Ponti definisce la sua ricerca come una “necessità istintiva” che si focalizza lungo il confine del tempo. Attraverso una street photography rigorosamente analogica, una composizione calibrata e una profonda connessione con la realtà quotidiana, Laura indaga il legame autentico tra l’uomo e il suo spazio. Le sue opere, come la serie aperta Le
Camilla Klimciuk
Camilla Klimciuk definisce la sua ricerca come un “canto libero” che vibra nelle tonalità del Blu di Prussia. Attraverso una fusione di fotografia sperimentale, tecniche miste e una profonda connessione spirituale con la natura, Camilla indaga il legame ancestrale tra uomo e terra. Le sue opere diventano così tracce vive di un dialogo tra anima e mondo, capaci di restituire alla materia una dimensione lucida e profondamente poetica.


