Mai Gurewitz

Mai Gurewitz è una giovane pittrice israeliana che trasforma il dolore in bellezza. Dopo aver superato una grave malattia, la sua arte riflette la sua lotta interiore tra fragilità e coraggio. Con i suoi dipinti, vuole comunicare un messaggio di speranza a chi ha vissuto esperienze simili alla sua.

Ginevra Tarabusi

Arte tra le pagine Ginevra Tarabusi è una giovane artista che porta avanti la sua ricerca concentrandosi soprattutto nella produzione di libri d’artista. Nel suo lavoro il testo è il punto di partenza, il quale spesso viene tralasciato così da creare un nuovo ipotetico racconto solo attraverso le immagini. PRESENTAZIONE -Allora… raccontaci un po’ da

Gabriele Randaccio

Vivere oggi senza definirsi, questa è la chiave di lettura. Gabriele Randaccio propone un approccio innovativo nei confronti delle sue opere e della realtà. Instaura un legame profondo con i suoi lavori, riuscendo a sensibilizzarne il sentimento.
Oggettivare il contatto, mostrare il filo conduttore che ci unisce in una nuova concezione del tempo e dello spazio.

Edvige Cecconi Meloni

Poesie visive e lettere vagabonde Edvige Cecconi Meloni è un’artista che si ispira al mondo dell’epistolografia e ha un’ossessione per tutto ciò che riguarda la carta, le corrispondenze, gli archivi e le annotazioni. Questa passione è evidente nella sua arte, che include mappe, lettere vagabonde e mondi di sogno svelati attraverso la pittura e la

Michele Gamba

Mutazioni della materia I lavori di Michele Gamba trattano temi come il rapporto tra natura e artificialità, creando una sorta di dualismo che prevede scontri e alleanze tra questi due sistemi. L’idea è quella di far riflettere su concetti troppo spesso dati per scontato, in un mondo in cui tutto è cultura, tutto è alla

Vanessa Castro

Il fiore come caducità della bellezza La ricerca artistica di Vanessa Castro ruota intorno alla natura, in particolare allo studio del fiore definendolo come la sintesi dell’immagine del mondo, tanto bella quanto in fretta è destinata a svanire nel tempo. Molti dei lavori dell’artista sono realizzati con materiali fragili come la carta, il corpo o

Benedetta Stablum

La produzione artistica di Benedetta Stablum è molto varia: spazia tra collage, dipinti astratti e immagini figurative. La mutevolezza contraddistingue la sua poetica, tanto nell’indagine della pura sostanza pittorica delle opere non figurative dal carattere acquarellato quanto nell’abbozzo di volti e, soprattutto, di corpi. Questi ultimi vengono letti come una materia che muta e viene plasmata in relazione allo spazio della tela. Tutto è un continuo divenire.