La produzione di Francesco Taverniti gioca con la fusione tra le arti e si rifà spesso agli aspetti concreti da cui si lascia ispirare. In particolare si interessa ai singoli luoghi che ognuno vive nel proprio quotidiano e che lui definisce “micro ambienti”
Tagartecontemporanea
Erica Bardi
Le fotografie di Erica Bardi parlano di una profondità intima, fatta di luci, di ombre ed espressa tramite il mezzo del corpo. Il nudo visto dal suo obbiettivo diventa così un racconto che spesso sostituisce il volto e racconta una espressività piena ed intensa.
Giorgia Riboldi
Giorgia Riboldi è una giovane artista Brianzola che, tramite diverse tecniche espressive, pone al centro della sua ricerca il segno e la gestualità.
GRACE HAEUN SON
Grazie alla fotografia immortala momenti di vita, cogliendo un’emozione unica per sempre immortalata.
Benedetta Stablum
La produzione artistica di Benedetta Stablum è molto varia: spazia tra collage, dipinti astratti e immagini figurative. La mutevolezza contraddistingue la sua poetica, tanto nell’indagine della pura sostanza pittorica delle opere non figurative dal carattere acquarellato quanto nell’abbozzo di volti e, soprattutto, di corpi. Questi ultimi vengono letti come una materia che muta e viene plasmata in relazione allo spazio della tela. Tutto è un continuo divenire.
Giuseppe Martire
Le opere figurative di Giuseppe Martire, giovane studente dell’accademia di Belle Arti di Brera, catturano frammenti e visioni di realtà che vengono sviscerati e impressi con colori squillanti sulla superficie delle tele. Le linee dinamiche dei bozzetti e le pennellate espressionistiche descrivono istintivamente figure quotidiane, emozioni, contesti noti: delineando tasselli di vita.
Martina Dalla Vecchia
Alla base delle opere di Martina Dalla Vecchia troviamo la ricerca dell’estetica, della simmetria e dell’armonia visiva. Partendo dai sogni, anche fatti ad occhi aperti, riporta nelle fotografie e nei video sensazioni vissute e/o immaginate.
Giacomo Agnello Modica
Giacomo Agnello Modica è un giovane illustratore che ha trovato in Milano un’ottima alleata per la sua ispirazione.
Anna Zilioli
L’espressività di Anna Zilioli passa per delicati contrasti di luci e di ombre, per dettagli impressi con l’obbiettivo fotografico e per i tratti del disegno che permettono al progetto di assumere una forma. La sua ricerca si muove dall’osservazione del mondo naturale, dando vita a opere dense di spessore in cui le forme immortalate spesso giocano a divenire echi astratti e atemporali.









