Sara Lidia Girelli

Sara Lidia Girelli intende la pratica pittorica come un laboratorio alchemico, dove il rigore della sua impostazione scientifica incontra l’imprevedibilità della materia viva. Attraverso l’azione corrosiva del sale e la fluidità degli inchiostri, l’artista trasforma l’urgenza primitiva della rabbia in un rito di sedimentazione silenziosa e controllata. Il suo è un gesto radicale che sfida il sovraccarico visivo del contemporaneo, arrivando a nascondere la superficie a se stessa pur di preservare la purezza incontaminata del segno.

Fiamma Diletta Cremonese

Fiamma Diletta Cremonese descrive l’atto creativo come una danza necessaria, capace di trasformare il brusio dei pensieri in una musica sublime. Attraverso la pittura, l’artista indaga le dinamiche sottili della realtà, muovendosi lungo il leggero velo che separa il finito dall’infinito. La sua ricerca è un’investigazione profonda sull’essere umano e sulle leggi della natura, volta a spogliare il mondo dal superfluo per ritrovare l’essenziale e l’armonia dell’universo.

Camilla Klimciuk

Camilla Klimciuk definisce la sua ricerca come un “canto libero” che vibra nelle tonalità del Blu di Prussia. Attraverso una fusione di fotografia sperimentale, tecniche miste e una profonda connessione spirituale con la natura, Camilla indaga il legame ancestrale tra uomo e terra. Le sue opere diventano così tracce vive di un dialogo tra anima e mondo, capaci di restituire alla materia una dimensione lucida e profondamente poetica.

Maria Chiara Re

Maria Chiara Re è da sempre stata incuriosita e attratta dal costruire e comporre forme e oggetti, attrazione che ha poi applicato in una ricerca più consapevole e meticolosa delle sue opere.
I suoi lavori sono focalizzati su una visione pulita, in cui ogni elemento ha il suo ruolo, nell’esplorazione di un equilibrio tra semplicità e complessità.

Vanessa Castro

Il fiore come caducità della bellezza La ricerca artistica di Vanessa Castro ruota intorno alla natura, in particolare allo studio del fiore definendolo come la sintesi dell’immagine del mondo, tanto bella quanto in fretta è destinata a svanire nel tempo. Molti dei lavori dell’artista sono realizzati con materiali fragili come la carta, il corpo o

Irene Lupia

Irene Lupia è una giovane artista dall’animo gentile e delicato appassionata di grafica d’arte. Irene ama  disegnare, incidere, stampare e fare calcografie, queste attività sono per lei  una forma di riflessione silenziosa ma in fondo visibile. Ha un laboratorio artistico dal nome ‘La tana dei lupi gentili’ insieme alla sua amica Giulia Gentilcore, luogo d’arte e di condivisione. Si diletta principalmente nella creazione di originali libretti d’artista i cui disegni riprendono gli elementi della natura, il modo in cui interagiamo con essa, l’antropocene e il luoghi dove ha sempre vissuto.

Sarah Catalano

La produzione artistica di Sarah Catalano è estremamente evocativa. Le opere figurative di questa giovane artista sono infatti permeate di sensazioni, impresse sulla tela con i toni neutri della terra nella forma di ritratti o di nature morte. La ricerca del dettaglio si alterna così a momenti sfumati che sanno di echi lontani. La superficie trascolora come fosse fatta di ricordi.