Eren Kenar

Eren Kenar is a young artist who, through his artwork, aims to express his emotions and ideas. His paintings are peculiar, Eren creates images, portraits and landscapes that seem to have emerged from a dream. This art is born from his anger, an emotion he exclusively experiences while painting.

Aurora Miserendino

Aurora Miserendino concepisce la sua ricerca come un’indagine intima sul quotidiano, volta a registrare l’evanescenza delle cose tra le pieghe e le crepe della routine. Rifiutando i confini di un singolo medium, la sua pratica si muove fluida tra pittura, disegno e performance, mantenendo la materia come un punto fermo e insostituibile. Per l’artista la vera meta coincide con la ricerca stessa: un viaggio profondo che accoglie l’errore e i vuoti come feritoie preziose per continuare a scavare verso l’autenticità.

Veronica Milazzo

Veronica Milazzo, giovane artista formatasi all’Accademia di Brera, utilizza le tecniche tradizionali dell’incisione per esplorare il rapporto tra uomo e natura. Attraverso l’acquaforte e la puntasecca, la sua ricerca si concentra sui frammenti di paesaggio urbano e marginale che custodiscono una memoria silenziosa. In questa intervista, Veronica ci racconta il suo processo creativo, la genesi dell’opera Speculum Mundi e la necessità di un’arte che rallenti lo sguardo. Un dialogo che invita a riscoprire, con pazienza e contemplazione, ciò che spesso rimane invisibile.

Julie Frosi

Julie Frosi traduce lo spazio metropolitano in un archivio intimo di immagini, raccogliendo e stratificando frammenti di realtà quotidiana sottratti alla strada. Muovendosi tra il rigore della grafica d’arte e l’inaspettata fluidità della pittura, la sua ricerca si configura come una mappatura visiva delle radici e del territorio. L’artista ci racconta di una Milano poetica e nascosta, svelando un processo creativo che si nutre di attese febbrili, incontri e di quel lirismo silenzioso che si annida negli anfratti della metropoli.

Valentina Nisi

La ricerca di Valentina Nisi si concentra sulla pittura a tecnica mista e sul collage materico, utilizzando carte antiche e rovinate dal tempo. Le sue opere esplorano il tema del doppio e dell’autoritratto interiore, muovendosi in un costante e viscerale equilibrio tra maschera e inconscio, controllo e caos.

Maria Corti

Il segno grafico di Maria Corti ci svela il suo mondo interiore, i suoi pensieri più profondi. Il disegno e la scrittura sono i protagonisti del suo percorso artistico: ogni segno crea una parola e ogni parola crea un disegno. La natura è la fonte d’ispirazione primaria per Maria, una natura che modella e che ci mostra attraverso un segno deciso ed elegante.

Fiamma Diletta Cremonese

Fiamma Diletta Cremonese descrive l’atto creativo come una danza necessaria, capace di trasformare il brusio dei pensieri in una musica sublime. Attraverso la pittura, l’artista indaga le dinamiche sottili della realtà, muovendosi lungo il leggero velo che separa il finito dall’infinito. La sua ricerca è un’investigazione profonda sull’essere umano e sulle leggi della natura, volta a spogliare il mondo dal superfluo per ritrovare l’essenziale e l’armonia dell’universo.

Camilla Klimciuk

Camilla Klimciuk definisce la sua ricerca come un “canto libero” che vibra nelle tonalità del Blu di Prussia. Attraverso una fusione di fotografia sperimentale, tecniche miste e una profonda connessione spirituale con la natura, Camilla indaga il legame ancestrale tra uomo e terra. Le sue opere diventano così tracce vive di un dialogo tra anima e mondo, capaci di restituire alla materia una dimensione lucida e profondamente poetica.