Grazia Bivona

Grazia Bivona è una giovane artista di origini siciliane, trasferitasi a Milano per studiare Fotografia all’Accademia di Belle Arti di Brera. I suoi progetti artistici nascono sempre dalla necessità di esprimere un sentimento difficile da articolare a parole: l’obiettivo dell’artista è far si che chi osserva i suoi lavori si senta come lei nel momento dello scatto, entrando in relazione con lei e le sue emozioni.

Gloria Capoani

Gloria Capoani è una giovane e poliedrica artista originaria della provincia di Cremona. Diplomata in Scultura all’Accademia di Brera, oggi lavora in ambito teatrale ed esplora la propria arte e creatività disegnando, dipingendo e scolpendo. La sua produzione artistica spazia per temi, materiali e tecniche, in una ricerca continua e senza confini.

Eleonora De Maio

Eleonora De Maio è una giovane artista di Giffoni Valle Piana, in provincia di Salerno. Pensa e comunica attraverso l’arte, un mezzo che considera fondamentale e che dovrebbe essere usato senza paura. Sperimentando linguaggi diversi, Eleonora ci mostra delle ricerche che non hanno mai fine, un’arte che si evolve e continua a vivere nel tempo.

Lux Aeterna

La ricerca di Lux Aeterna, giovane performer di origini torinesi, riflette sui temi alchemici di morte, caos, rinascita e chiarificazione spirituale, che trovano la loro conclusione nella sintetizzazione dell’oro filosofale. Le performance di Lux Aeterna vogliono essere un rituale di catarsi sia per chi ne prende parte attivamente sia gli spettatori, che l’artista riesce a trasportare in una dimensione altera grazie alle sue ambientazioni ed alle sue composizioni musicali.

Martina Maltinti

Le illustrazioni di Martina Maltinti mostrano un mondo fantastico ricco di simboli. Attraverso la sua arte vuole rifugiarsi in un universo utopistico, lontano dalla realtà. Le fiabe, il folklore e l’esoterismo sono i protagonisti delle opere di Martina, ricche di colori e personaggi unici.

Lara Ilaria Braconi

Lara Ilaria Braconi è un’artista milanese che oggi vive a Genova e lavora tra Milano, Cagliari e Genova. La sua azione artistica, molto influenzata dai luoghi che ha visitato, non si basa su un’idea di partenza definita ma sul lasciarsi trasportare dalla pittura. I suoi quadri riflettono questo desiderio di introspezione e di ricerca di libertà.

Federico Crespi

Federico Crespi, nella sua produzione artistica, si diverte a mischiare elementi “Classici” e legati alla storia dell’arte con soggetti non convenzionali, che prendono ispirazione da ninnoli e pupazzetti dall’atmosfera familiare. Il risultato è un’atmosfera distesa e trasognata con un pizzico di mistero.

Alessia Cassol

Attraverso la fotografia, Alessia Cassol vuole provare ad indagare le sue memorie passate. L’infanzia e i ricordi sono i protagonisti indiscussi del suo processo creativo, elementi che rendono ogni scatto unico. Osservando i lavori di Alessia possiamo avvertire un sentimento di malinconia mista a serenità.

Alessia Imperio

Alessia Imperio è una giovane artista che usa lo strumento dell’arte per indagare la propria interiorità ed emotività. Un filo conduttore dei suoi lavori è l’elemento del “Sangue”, visto come la parte primordiale di noi stessi e parte di un corpo creato per contenere la nostra anima, facendo in modo che quest’ultima non si infetti a contatto con l’esterno.

Beatrice Ragazzi

Beatrice Ragazzi è un’artista visiva che lavora con la videoarte, l’illustrazione e la pittura. Il suo percorso creativo nasce dall’interiorità: emozioni, paure e fobie sono stati i primi soggetti a emergere, in un processo di auto-esplorazione e rappresentazione. Con il tempo, il suo sguardo si è aperto anche alle fragilità degli altri, accogliendole e trasformandole in immagini. Al centro della sua ricerca c’è il ritratto, che predilige rispetto al paesaggio: ciò che la interessa sono i mondi emotivi, le espressioni del dolore, le sfumature dell’animo umano. L’arte per lei è uno strumento per alleggerire, rendere visibile ciò che si tende a nascondere. La scelta della Terapeutica Artistica riflette questa visione: unire pratica artistica e relazione, dando forma a uno spazio in cui l’immaginazione e la cura si incontrano. Il suo lavoro è un invito a guardare dentro, a riconoscere le proprie fragilità e a trasformarle in bellezza condivisa.