Per questo artista la pittura è prima di tutto un modo di esperire il mondo. Formatosi all’Accademia di Belle Arti di Brera, costruisce il proprio lavoro partendo da sensazioni, emozioni e vissuti che prendono forma lentamente sulla tela, senza un progetto prestabilito. Rifiuta l’idea di un’originalità costruita e preferisce una ricerca onesta, capace di andare oltre se stessi. Le sue opere vivono nell’equilibrio instabile tra forma e contenuto, lasciando spazio all’immaginazione dello spettatore e trasformando ogni dipinto in un invito a guardare oltre ciò che appare.
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Arianna Pessina
Arianna Pessina, artista visiva cresciuta nella provincia milanese, sposta la sua ricerca oltre il limite del foglio bianco, trovando nel carboncino non un semplice mezzo, ma una materia generativa. Arianna non traccia segni, ma scava nel buio profondo della superficie per sottrazione, lasciando che le immagini emergano come frammenti di memoria instabili, in perenne equilibrio tra presenza e scomparsa.
Giulia Tani
Giulia Tani racconta la propria ricerca artistica, in cui la musica diventa il punto di partenza per composizioni astratte e processi creativi spontanei, esplorando il rapporto tra emozione, gesto e sperimentazione pittorica.
Giuseppe Fittipaldi
La pittura di Giuseppe Fittipaldi, giovane artista, indaga i rapporti tra corpo, tempo e memoria. Le sue opere nascono da una rielaborazione dell’immagine in cui ricordo e percezione si fondono, dando vita a figure instabili e in continua trasformazione.
Marco Campana
Marco Campana cresce tra i mosaici e l’oro bizantino. A Milano trova il suo spazio lavorando sulla percezione e i limiti dei medium. Nelle sue opere la luce non viene rappresentata ma cercata, svelata sotto strati di colore, trattenuta da superfici che non restituiscono mai un’immagine immediata.
Valeria Limongi
La ricerca artistica di Valeria Limongi, giovane fotografa originaria della Basilicata, nasce dalla necessità di esternare i propri sentimenti e le proprie emozioni. Nelle sue fotografie, Valeria esplora il rapporto tra la realtà e la maniera in cui noi la percepiamo, attingendo dal mondo onirico e dei “sogni ad occhi aperti”.
Arianna Caratozzolo
Di origini calabresi, la giovane artista Arianna Caratozzolo ha iniziato ad esplorare il mondo della fotografia come narrazione durante il lockdown, e non lo ha più abbandonato. La sua ricerca si concentra principalmente sulla narrazione della sua storia famigliare, ma indaga anche tematiche politiche-sociali.
Alessia Gancitano
La ricerca artistica è per Alessia Gancitano un modo per indagare il passato della sua famiglia. Attingendo a vecchie fotografie e visitando i luoghi in cui esso è stato tessuto, la giovane fotografa affronta anche temi storico-sociali complessi legati alla memoria collettiva.
Rosa Frazzica
L’eterogenea ricerca della giovane artista Rosa Frazzica è da sempre nutrita dalla sua innata curiosità, che nel corso degli anni la ha portata ad esplorare e reinterpretare la natura che la circonda. Il suo medium principale è la scultura, tramite la quale realizza oggetti dal carattere quasi alchemico: la sua produzione è quindi espressione di un mondo che si colloca tra la ritualità e la sperimentazione.
Pietro Fanti
La ricerca di Pietro Fanti, giovane artista milanese, indaga l’immagine fotografica e il suo significato in costante mutamento. La sua pratica si muove tra fotografia tradizionale e trasformazione digitale, che vengono da lui utilizzati come strumenti di interrogazione critica della realtà. I suoi lavori nascono spesso da domande e associazioni visive, guidati dalla convinzione che l’arte possa diventare un modo per dare forma al pensiero e al dubbio.









