Sara Lidia Girelli intende la pratica pittorica come un laboratorio alchemico, dove il rigore della sua impostazione scientifica incontra l’imprevedibilità della materia viva. Attraverso l’azione corrosiva del sale e la fluidità degli inchiostri, l’artista trasforma l’urgenza primitiva della rabbia in un rito di sedimentazione silenziosa e controllata. Il suo è un gesto radicale che sfida il sovraccarico visivo del contemporaneo, arrivando a nascondere la superficie a se stessa pur di preservare la purezza incontaminata del segno.
CategoryInstallazioni
Lorenzo D’Alba
Per Lorenzo D’Alba l’arte è sempre stata una sicurezza, una serenità, una sensazione di benessere che nasce nell’atto della creazione, una sensibilità che si attua nell’atto della realizzazione delle sue opere. Ogni sua opera richiede una nuova spinta alla ricerca, per dare vita a un’esperienza, a un racconto per immagini da condividere con chi è disposto a guardare.
Alessandro Giove
La ricerca di Alessandro Giove è mossa da numerosi interrogativi quotidiani con cui ricerca gratificazione e commozione.
Cristina de Pedrojuán
Per Cristina de Pedrojuán, l’arte è l’espressione della propria sensibilità: una necessità, un piacere che la fa stare bene e una libertà conquistata nel lavorare la materia. Questa passione nasce dal desiderio di giocare e sperimentare con installazioni e video 3D. Per lei, l’opera d’arte è un essere vivente che evolve e muta nel processo creativo, generata dall’urgenza di dare forma a un’idea e di scoprirne l’esito.
Rossana La Verde
nfanzia, memoria e mancanza sono i temi chiavi della ricerca di Rossana La Verde, giovane artista visiva e costumista. Attraverso materiali sensibili come il tessuto, il suo lavoro riflette sul corpo, sui suoi confini e sulle possibilità della trasformazione, installazioni materiche dal forte coinvolgimento emotivo, che fanno leva allo stesso tempo sul ricordo e l’immaginazione.
Gaia Michela Russo
La ricerca artistica di Gaia Michela Russo nasce dal bisogno di comunicare e trasformare emozioni interiori in immagini, esplorando numerosi linguaggi. Molto attenta al mondo e ai temi dell’infanzia, della memoria e dei riti quotidiani, Gaia si muove in continuazione tra il gioco, la riflessione e la connessione emotiva.
Alice Muratore
Per Alice Muratore, la sua arte nasce da un’esigenza di riflessione e scoperta, dal bisogno di approfondire tematiche che la coinvolgono a livello personale, emotivo o esistenziale, il tutto attraverso la fotografia, la video-art e la performance-art. Per Alice essere un’artista significa restare in ascolto del presente e agire con consapevolezza custodendo il proprio spazio interiore di libertà.
Gloria Tamborini
Per Gloria Tamborini l’arte è sincerità. Le piace farsi stupire da linguaggi diversi da quelli a lei congeniali. Le sue opere nascono da una sensazione, da un incontro e si riflettono in un’ inziale ipotesi vaga che va a definirsi grazie ai materiali, allo spazio e alla luce che le suggeriscono la direzione da prendere.
Alessia Bressan
Alessia Bressan è un’artista che lavora alle sue opere con curiosità e impazienza. La sua ricerca artistica nasce grazie agli stimoli che riceve: ciò che vede, ciò che legge o sente. Partendo da questi elementi Alessia costruisce un mondo che cerca di raccontare attraverso foto, installazioni e collage. Ognuno dei soggetti a cui lavora viene studiato e rappresentato più volte con significati diversi: un progetto senza fine che ha diverse letture.
Simone Brambilla
La pratica artistica di Simone Brambilla si basa sull’osservazione del quotidiano e sullo stupore legato agli eventi. Le sue immagini sono sempre evocative di una realtà, che spesso viene ripresa anche nei titoli delle sue opere che vanno di pari passo con le forme a cui sono abbinati.









