Rosa Frazzica

L’eterogenea ricerca della giovane artista Rosa Frazzica è da sempre nutrita dalla sua innata curiosità, che nel corso degli anni la ha portata ad esplorare e reinterpretare la natura che la circonda. Il suo medium principale è la scultura, tramite la quale realizza oggetti dal carattere quasi alchemico: la sua produzione è quindi espressione di un mondo che si colloca tra la ritualità e la sperimentazione.

Pietro Fanti

La ricerca di Pietro Fanti, giovane artista milanese, indaga l’immagine fotografica e il suo significato in costante mutamento. La sua pratica si muove tra fotografia tradizionale e trasformazione digitale, che vengono da lui utilizzati come strumenti di interrogazione critica della realtà. I suoi lavori nascono spesso da domande e associazioni visive, guidati dalla convinzione che l’arte possa diventare un modo per dare forma al pensiero e al dubbio.

Selene Ghiglieri

Selene Ghiglieri è un’artista milanese la cui ricerca nasce dal bisogno di raccontare storie d’amore e di vita. Dopo aver vissuto in diverse città europee, il viaggio è diventato parte integrante della sua pratica. Il suo lavoro attraversa fotografia e oggetti, con un’attenzione ai dettagli fragili, alla memoria e alla trasformazione della materia: l’arte diventa così uno spazio di ascolto intimo e di traduzione sensibile delle esperienze vissute.

Cristina de Pedrojuán

Per Cristina de Pedrojuán, l’arte è l’espressione della propria sensibilità: una necessità, un piacere che la fa stare bene e una libertà conquistata nel lavorare la materia. Questa passione nasce dal desiderio di giocare e sperimentare con installazioni e video 3D. Per lei, l’opera d’arte è un essere vivente che evolve e muta nel processo creativo, generata dall’urgenza di dare forma a un’idea e di scoprirne l’esito.

Greta Salipante

Greta Salipante utilizza l’arte come linguaggio intimo, poetico e viscerale, in cui memoria, territorio e immaginazione si uniscono in un processo creativo in cui la dimensione onirica si fonde con il suo vissuto emotivo. Profondamente legata alle sue origini laziali, Greta cerca di canalizzare nella sua produzione i sentimenti che difficilmente riesce ad esprimere a parole, spesso ricorrendo all’immagine di una casa appena abbozzata.

Rossana La Verde

nfanzia, memoria e mancanza sono i temi chiavi della ricerca di Rossana La Verde, giovane artista visiva e costumista. Attraverso materiali sensibili come il tessuto, il suo lavoro riflette sul corpo, sui suoi confini e sulle possibilità della trasformazione, installazioni materiche dal forte coinvolgimento emotivo, che fanno leva allo stesso tempo sul ricordo e l’immaginazione.

Sofia Salerno

L’arte e la ricerca artistica per Sofia Salerno sono una parte essenziale della sua vita. La sua costante curiosità le permette di trasformare ogni stimolo visivo, sonoro o emotivo nell’origine del suo processo creativo.
Le sue opere nascono dal desiderio di condividere, di raccontare e di farsi raccontare, restituendo la sua visione e percezione del mondo.

Gaia Michela Russo

La ricerca artistica di Gaia Michela Russo nasce dal bisogno di comunicare e trasformare emozioni interiori in immagini, esplorando numerosi linguaggi. Molto attenta al mondo e ai temi dell’infanzia, della memoria e dei riti quotidiani, Gaia si muove in continuazione tra il gioco, la riflessione e la connessione emotiva.

Marta Gritella

Marta Gritella è una giovane artista, originaria della provincia di Torino, la cui pratica si sviluppa a partire da un lavoro di riflessione sul rapporto tra memoria, tempo e fragilità. Le sue opere, che spaziano dalle fotografie ai disegni ed ai libri d’artista, riflettono il suo approccio che unisce curiosità, coscienza politica e un amore profondo per l’errore come strumento espressivo autentico.