Rocco Scorrano

Rocco Scorrano vuole creare il suo sistema d’artista senza per forza entrare nel sistema dell’arte, per farlo non giustifica il suo lavoro quando è finito perché crede che un’arte giustificata sia un’arte senza idea. Il suo punto di ispirazione, infatti, è la ricerca stessa che gli permette di strutturare un pensiero critico.

Arianna Caratozzolo

Di origini calabresi, la giovane artista Arianna Caratozzolo ha iniziato ad esplorare il mondo della fotografia come narrazione durante il lockdown, e non lo ha più abbandonato. La sua ricerca si concentra principalmente sulla narrazione della sua storia famigliare, ma indaga anche tematiche politiche-sociali.

Angela Maria Cortese

Angela Maria Cortese ha sempre provato un’attrazione inspiegabile verso determinati mezzi e idee artistiche, che indaga e approfondisce, costruendo attorno ad essi i suoi lavori. Attraverso le sue opere riesce a rimanere fedele al suo istinto creativo trasmettendo quello che sente profondamente.

Sofia Salerno

L’arte e la ricerca artistica per Sofia Salerno sono una parte essenziale della sua vita. La sua costante curiosità le permette di trasformare ogni stimolo visivo, sonoro o emotivo nell’origine del suo processo creativo.
Le sue opere nascono dal desiderio di condividere, di raccontare e di farsi raccontare, restituendo la sua visione e percezione del mondo.

Fabio Samela

Fabio Samela, in arte Fab(b)io, è un artista poliedrico che unisce fotografia, performance e burlesque. Ispirato da Melissa P., Egon Schiele e Cicciolina, esplora temi legati all’identità, all’amore e alla libertà sessuale. Predilige l’autoritratto e utilizza spesso il linguaggio del meme. A Milano ha trovato uno spazio di espressione e rottura. È co-fondatore del progetto La Brava, un network artistico e sociale queer.